Un giorno d ordinaria pazzia

scritto da atlas
Scritto 12 mesi fa • Pubblicato 12 mesi fa • Revisionato 12 mesi fa
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" questo scritto è per fare vedere l altra parte della medaglia dei supermercati, non è un racconto di fantasia, ma è ciò che passo ogni singolo giorno della mia vita lavorativa..." Ringrazio chi ha coraggio e volontà d arrivare fino alla fine..."
- Nota dell'autore atlas

Testo: Un giorno d ordinaria pazzia
di atlas

Arrivare trascinandosi Nonostante litri di caffè preso
Pensando nel frattanto a come organizzarsi il mattino

Scendi giù poggi i tuoi personali affetti
T impunti il badge in petto e risali

Timbratura alle 7.30 se ti va bene
Ora stai pronta per lo start...tree, two, One...ready ....Go!!

l orologio al polso è il tuo migliore amico
Perché il tempo qui da mille scadenze è scandito

scaricare di gran lena
Senza darsi troppa pena
Su e giù con l ascensore
È giá un gran tormentone

Iniziare con la frutta è una tortura e una gran seccatura
Prima d aprire non si fa in tempo
Ed è giá un gran stordimento
Scaffale, pedana, cliente
Cliente, scaffale, pedana
Per circa 4 ore è una gran gincana
Capa, capa, sfrida, sfrida
Sulla fronte il sudore brilla
Carica il passato, carica il presente
È uno sconvolgente susseguirsi

Da dietro l angolo un tipo ti chiama: dovrei pagare, sono molto di prescia 
E tu "zap" da fruttarola  diventi cassiera
Non cambi abito ma cambi scena
Devi essere efficente di gran lena
Bip...Bip...  Bip ...
Io: Vuole una busta? Busta? Busta?
Bip...Bip...Bip....
Loro: Serve la tessera?
Bip ..Bip...Bip...
Cosa ci faccio con i punti?
Bip ..Bip....Bip...  
Ma è passato lo sconto, ma questo quanto costa?
Bip....Bip...Bip...
Qui c è un errore differenza 20 cent.
Bip ...Bip...Bip....
Se non passa il codice allora è gratis! Ahahahhahaha
Io: sono 35 euro e 25, paga carta o contanti?

se non ti filano dá fastidio è una gran disgrazia
Ma alla fine forse è meglio di aver a che fare con la loro ignoranza

E dopo di ciò "zip" non ti scordare delle logistiche scadenze da rispettare
Alle 9 alle 10 alle 11
Ci si trasforma in area amministrativa logistica 
Nuovo cambio di scena
Mentre continui con tutti gli altri giri 
È come la canzone dell elefante s aggiunge sempre uno in più alla lunga lista da disfare

Corri, corri, non c è tempo 
Se sei lento sei perso

Tra computer, cassa e fatica, al confronto mio flash mi spiccia  casa

Son passate circa 4 ore e anche se ti sembra giá passata una settimana e l' acqua sembra essere tornata quieta

Dall altra parte della sala ti raggiunge una voce: "barbara"! Ci sono gli scaffali vuoti che t aspettano per essere riforniti di merce!!! Vai parti coi roll!!!!

Ennesimo cambio scenografia sembro una "Barbie" che può essere ciò che vuole, ma non ciò che ha scelto lei di essere...

Corri, corri, corri che prima si fá, meglio è...
sennò s accumulano un infinità di doveri..
.tra scadenze, cambi prezzo e inventari...
controlli freschezza, AL, RAM...conte cassaforte...

Cadi in ginocchio nel rifornire l ultimo scaffale
Non sai più se la tua cartilagine è giá tutta consunta e se riuscirai a tirarti su un altra volta

Sali sulla scala per poggiare colli di avanzi
Preghi dio che non siano quelli delle peroni

Ma se ti capitano, salendo i pioli della scala giá instabile preghi ancora che la schiena ormai in  condizioni critiche non ti si blocchi tra atroci dolori
O che le braccia stordite da anni di lavori forzati non ti cedano proprio sul più bello

Anche le tue mani non le riconosci più, sembrano quelle di un muratore e nulla più 
Percorrendo in poco spazio mille chilometri con ai piedi scarpe "armate" ti consola solo immaginare i piedi di ballerina professionista.

Quindi tra una corsa da parte a parte del negozio, fra fatiche da titani e intelligenza da manuale per le questioni burocratiche - amministrative, dopo 7 - 8 ore  ti sembra passato un mese eppure è solo un misero giorno di lavoro.

Arrivano le 14 ed è finalmente è ora d andare. 

Nella mattinata a caldo non lo senti ma quando ti rilassi tutto il tuo corpo si ribella e anche la mente vacilla.

 Il confronto con le persone d oggi t affligge e la sofferenza fisica ti raggiunge.

Di ritorno a casa a nulla pensi oltre al fatto d allungarti orizzontalmente.
Nulla ti sostiene, nulla ti gratifica 

Bene o male uno stipendio lo percepisci non è tempo di polemica

Non un buongiorno, un grazie, un per favore 
Si pretende un largo sorriso corrisposto in rancore Per un servigio mal riposto
Non mi sento servizievole, solo  servo...

Ogni giorno è una dura lotta contro i mulini a vento e i muri di gomma
Ogni giorno ti alzi e da sola ti dai forza
Perché la forza da nessun altra sorgente sgorga

Queste sono le mie mattine tipo

E lascio alla vostra immaginazione il loro continuo...


Un giorno d ordinaria pazzia testo di atlas
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